La vestizione della salma è una delle fasi più delicate della preparazione del defunto. Consiste nella cura igienica della persona, nella scelta e nell’applicazione degli abiti e nella sistemazione dell’aspetto prima dell’esposizione nella camera ardente e della collocazione nel feretro.
Non si tratta soltanto di un’operazione pratica. Gli abiti, l’acconciatura e i piccoli dettagli scelti dalla famiglia contribuiscono a restituire un’immagine composta e riconoscibile della persona scomparsa. Per questo la vestizione viene eseguita con riservatezza, rispetto e attenzione alle volontà familiari, religiose e culturali.
Cosa comprende la vestizione della salma?
La vestizione è parte della preparazione complessiva del defunto. Le operazioni possono variare in base alle circostanze del decesso, alle condizioni della persona e al luogo in cui viene svolto l’intervento. In linea generale comprende:
- la preparazione igienica del corpo;
- la scelta e la sistemazione degli abiti;
- la cura dei capelli e della barba;
- la composizione della persona;
- eventuali trattamenti estetici non invasivi;
- la preparazione per la camera ardente e il feretro.
Ogni passaggio viene concordato con i familiari. Prima di procedere, l’operatore raccoglie le indicazioni sugli abiti, sugli oggetti personali e sull’aspetto che si desidera conservare.
Quando viene effettuata?
La vestizione viene normalmente eseguita dopo gli accertamenti sanitari previsti e prima dell’allestimento della camera ardente. I tempi dipendono dal luogo e dalle circostanze del decesso.
In caso di morte in ospedale o in una struttura sanitaria, occorre rispettare l’organizzazione interna della camera mortuaria. Se il decesso avviene in un’abitazione privata, la preparazione può essere effettuata sul posto, quando le condizioni e le disposizioni sanitarie lo consentono.
In presenza di accertamenti disposti dall’autorità giudiziaria, invece, qualsiasi intervento deve attendere la relativa autorizzazione. Nella guida dedicata a cosa fare in caso di decesso sono illustrate le prime procedure da seguire nelle diverse situazioni.
Come avviene la vestizione della salma?
L’intervento comincia con una valutazione delle condizioni della persona e delle indicazioni ricevute dalla famiglia. Gli operatori verificano inoltre che siano stati completati gli adempimenti necessari e che sia possibile procedere in sicurezza.
La salma viene quindi preparata dal punto di vista igienico e sistemata in una posizione composta. Si passa poi alla vestizione vera e propria, eseguita con tecniche che consentono di applicare gli abiti con delicatezza, evitando sollecitazioni non necessarie.
Successivamente vengono curati i capelli, l’eventuale barba e i dettagli del volto. Quando opportuno, possono essere effettuati interventi di tanatoestetica, finalizzati ad attenuare pallore o alterazioni visibili e a restituire un aspetto naturale. Non si tratta di trasformare i tratti della persona, ma di presentarli con la maggiore serenità possibile.
Terminata la preparazione, il defunto viene sistemato per il momento di raccoglimento e per la successiva collocazione nel feretro.
Quali abiti scegliere?
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Non esiste un abbigliamento obbligatorio. La famiglia può scegliere un completo elegante, un abito particolarmente amato oppure indumenti semplici che rappresentino la personalità e le abitudini del defunto. La scelta può tenere conto di:
- volontà espresse dalla persona;
- tradizioni religiose o culturali;
- professione, ruolo o appartenenza a un’associazione;
- preferenze personali;
- stagione e tipologia della cerimonia.
È opportuno preparare un cambio completo, consegnandolo all’impresa funebre con le relative indicazioni. Se alcuni indumenti non risultano adatti alla vestizione, gli operatori possono suggerire una soluzione rispettosa che mantenga comunque lo stile scelto dalla famiglia.
Anche gioielli, rosari, fotografie o altri oggetti personali devono essere gestiti con attenzione. Prima di inserirli nel feretro è consigliabile decidere espressamente se debbano accompagnare il defunto oppure essere riconsegnati ai familiari. Gli oggetti di particolare valore dovrebbero sempre essere segnalati.
Chi si occupa della preparazione?
La vestizione può essere affidata al personale specializzato dell’impresa funebre, capace di intervenire in ospedali, case di cura, strutture autorizzate e abitazioni private.
I familiari non sono obbligati ad assistere. Possono limitarsi a scegliere gli abiti e comunicare le proprie preferenze. Quando le condizioni e le regole della struttura lo consentono, chi lo desidera può domandare di partecipare a un piccolo gesto personale, sempre seguendo le indicazioni degli operatori.
Affidare l’intervento a professionisti permette inoltre di affrontare correttamente eventuali situazioni complesse, tutelando la dignità del defunto e la sicurezza delle persone presenti. La vestizione rientra tra i servizi funebri offerti da Bausan.
Vestizione, composizione e tanatoestetica: le differenze
Questi termini indicano interventi collegati, ma non perfettamente coincidenti.
La vestizione riguarda principalmente l’applicazione e la sistemazione degli abiti. La composizione della salma comprende il posizionamento e la preparazione generale della persona per l’ultimo saluto.
La tanatoestetica raccoglie invece trattamenti estetici non invasivi, come la cura del viso, dei capelli e della barba o l’applicazione di un trucco leggero. Può risultare particolarmente utile quando una malattia o le circostanze del decesso hanno modificato l’aspetto abituale. Il servizio viene sempre valutato caso per caso e spiegato preventivamente alla famiglia. È possibile approfondirlo nella pagina dedicata alla tanatoestetica a Milano.
La cura dell’ultimo saluto con Onoranze Funebri Bausan
Nell’organizzazione di un funerale, sono spesso i dettagli più discreti a richiedere maggiore sensibilità. Onoranze Funebri Bausan mette a disposizione personale specializzato per la vestizione e la preparazione del defunto, ascoltando le indicazioni della famiglia e rispettando l’identità della persona scomparsa.
Il servizio può essere coordinato in ospedale, nelle case di cura o presso l’abitazione, compatibilmente con le disposizioni applicabili. L’assistenza è disponibile 24 ore su 24 per gestire anche gli adempimenti e le altre fasi delle esequie.
Per ricevere informazioni è possibile chiamare il 0239320318, scrivere tramite WhatsApp al 3388077307 oppure utilizzare la pagina contatti. Le sedi si trovano in Via degli Imbriani 40 e in Piazzale Crivellone 13, angolo Via Magnasco, a Milano