Il costo di un ossario nei cimiteri di Milano non corrisponde a un’unica tariffa. Bisogna distinguere tra la concessione della celletta, l’operazione di tumulazione dei resti, la cassetta ossario e l’eventuale realizzazione della lastra con iscrizioni e accessori.
Secondo il tariffario del Comune di Milano per il 2026, una particolare celletta ossario a un posto può costare 302,48 euro per una concessione trentennale oppure 201,66 euro per una concessione ventennale. Il rinnovo quindicennale della stessa tipologia è indicato in 201,66 euro. A questi importi devono essere aggiunti oneri accessori, bolli e diritti di segreteria.
Le cifre si riferiscono alle cellette di zoccolatura di testa presenti presso il Cimitero Maggiore e i cimiteri suburbani. Il costo effettivo può quindi cambiare in base alla tipologia disponibile, alla durata della concessione e alle operazioni richieste.
Che cos’è una celletta ossario?
La celletta ossario è uno spazio cimiteriale di dimensioni ridotte destinato ad accogliere una cassetta contenente resti ossei. Viene utilizzata soprattutto dopo un’esumazione o un’estumulazione, quando il processo di mineralizzazione del corpo è completato.
Non deve essere confusa con il colombaro, progettato per contenere un feretro, né con l’ossario comune. Quest’ultimo è uno spazio collettivo nel quale vengono depositati i resti senza una collocazione individuale e successivamente non è normalmente possibile recuperarli e identificarli separatamente.
Occorre distinguere anche la cassetta ossario dall’urna cineraria. La prima contiene resti ossei raccolti dopo l’esumazione o l’estumulazione; la seconda custodisce le ceneri ottenute mediante cremazione. In base alle dimensioni, alla disponibilità e al regolamento cimiteriale, alcune cellette possono essere destinate a resti ossei, ceneri o entrambe le tipologie.
Quanto costa la concessione di un ossario a Milano nel 2026?
Il tariffario 2026 del Comune di Milano riporta prezzi differenti a seconda della capienza e della durata.
Per una celletta di zoccolatura di testa a un posto sono previsti 302,48 euro per trent’anni e 201,66 euro per vent’anni. Una celletta a due posti con un’unica lastra costa 461,60 euro per trent’anni oppure 307,75 euro per vent’anni.
Per le cellette a tre posti le tariffe salgono rispettivamente a 691,75 e 461,17 euro, mentre una soluzione a quattro posti costa 921,92 euro per trent’anni o 614,62 euro per vent’anni.
Il rinnovo quindicennale è indicato in 201,66 euro per la celletta a un posto, 307,75 euro per quella a due posti, 461,17 euro per quella a tre e 614,62 euro per quella a quattro posti.
Questi prezzi non devono essere interpretati come il costo completo della sistemazione. Riguardano infatti la concessione di specifiche tipologie di celletta e non comprendono automaticamente tutte le attività cimiteriali e i lavori accessori.
Quali spese bisogna aggiungere?
Quando una famiglia richiede una celletta ossario, il preventivo complessivo può comprendere diverse voci. Oltre alla concessione comunale, possono essere necessari il pagamento dei diritti per la tumulazione, la fornitura della cassetta in zinco, il trasporto dei resti e le pratiche amministrative.
Devono poi essere considerati gli interventi sulla chiusura esterna. La lastra può richiedere l’incisione o l’applicazione del nome, delle date, della fotografia e di eventuali accessori commemorativi. Materiale, lavorazione e stato della struttura incidono sul prezzo.
Se la celletta viene riaperta per accogliere i resti di un secondo familiare, possono aggiungersi i costi per l’apertura, la successiva chiusura e l’aggiornamento delle iscrizioni. La possibilità di inserire un’altra cassetta deve essere verificata preventivamente in base alla capienza e al titolo di concessione.
Per questo motivo, chiedere semplicemente “quanto costa un ossario?” non è sufficiente per conoscere la spesa finale. Un preventivo trasparente deve separare la tariffa comunale dai prodotti e dai servizi forniti dall’impresa.
Quando serve una cassetta ossario?
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La necessità si presenta frequentemente al termine di un periodo di inumazione. Nei campi comuni la sepoltura in terra dura generalmente almeno dieci anni, trascorsi i quali il Comune può programmare l’esumazione ordinaria.
Se il corpo risulta completamente mineralizzato, i resti ossei vengono raccolti in una cassetta idonea. La famiglia può richiederne la tumulazione in una nuova celletta, l’inserimento in una tomba già esistente, il trasferimento in un altro cimitero oppure la cremazione, quando consentita.
Se la mineralizzazione non è completata, non è invece possibile procedere come per normali resti ossei. Sarà necessario valutare una nuova inumazione o la cremazione dell’esito, seguendo le autorizzazioni previste.
La guida dedicata alle esumazioni al Cimitero di Bruzzano approfondisce le possibili destinazioni successive all’apertura della sepoltura.
Quanto dura la concessione?
La celletta non viene acquistata come un bene immobiliare: viene concessa per un periodo determinato. Per le tipologie riportate nel tariffario milanese 2026 sono previste durate trentennali o ventennali, con possibilità di rinnovo quindicennale secondo le condizioni stabilite dal Comune.
Alla scadenza, i familiari possono informarsi sulla possibilità di rinnovare oppure scegliere una diversa destinazione per i resti. La procedura per il rinnovo della concessione di cellette o colombari viene avviata attraverso i servizi comunali e dipende dalla situazione della sepoltura.
È consigliabile non attendere l’ultimo momento. Recapiti familiari non aggiornati o vecchi contratti difficili da reperire possono rallentare la pratica.
Come richiedere un ossario nei cimiteri milanesi?
L’assegnazione dipende dalla disponibilità presente nel cimitero scelto. Per ottenere un’indicazione attendibile occorre conoscere il nome del defunto, il luogo della sepoltura attuale, il tipo di operazione prevista e il numero di cassette che dovranno essere collocate.
La famiglia deve poi verificare la disponibilità con gli uffici cimiteriali, presentare la richiesta e versare le tariffe comunali. Se i resti provengono da un’esumazione, un’estumulazione o da un altro Comune, saranno necessarie anche le autorizzazioni relative all’operazione e all’eventuale trasporto.
Affidarsi a un’impresa che conosce le procedure locali aiuta a coordinare pratica, appuntamento cimiteriale, fornitura della cassetta e sistemazione della lastra.
Dalla pratica alla lastra: l’assistenza di Bausan
Onoranze Funebri Bausan nasce nel 2016 dalla collaborazione tra l’esperienza di Simonetta Marmi nel settore cimiteriale e quella di Fiorilandia negli allestimenti floreali. Questa origine consente all’agenzia di seguire non soltanto la parte amministrativa, ma anche gli interventi necessari per completare la sepoltura.
Per una celletta ossario, Bausan può assistere la famiglia nella verifica delle possibili destinazioni, nel disbrigo delle pratiche, nella fornitura della cassetta e nei successivi lavori cimiteriali, comprese lastra, iscrizioni e accessori.
L’obiettivo è presentare un preventivo nel quale le tariffe comunali siano chiaramente distinte dai servizi dell’agenzia, così che la famiglia possa conoscere fin dall’inizio il costo complessivo.
Per richiedere informazioni sul costo di un ossario nei cimiteri di Milano è possibile contattare Onoranze Funebri Bausan al 0239320318, scrivere a ufficio@onoranzefunebribausan.it oppure utilizzare la pagina contatti. Le sedi si trovano in Via degli Imbriani 40 e in Piazzale Crivellone 13 a Milano